Super George! Le qualifiche del GP di Ungheria

Un Super George Russell, a sorpresa, conquista la prima pole position in carriera e riporta i campioni del mondo costruttori davanti a tutti al sabato. In seconda e terza posizione le Ferrari di Sainz e Leclerc, entrambi arrabbiati a fine sessione, ma che possono consolarsi con le prestazioni RedBull che piazzano Verstappen in decima per problemi al motore e undicesimo un irriconoscibile Perez. Buone McLaren e Alpine solidamente in Q3, delude l’Aston Martin dopo i buoni riscontri del venerdì. Sessione molto particolare per la gestione gomme. 

 

Il Q1 inizia con l’incognita della pioggia e il campione del mondo in palla, mentre le Ferrari partono un po’ a rilento per risparmiare un treno di gomme in vista di domani. I grandi e rapidi miglioramenti della pista rendono la sessione molto frenetica, così come la lotta per il passaggio del taglio che vede Perez già in pericolo fin dai primi minuti di pista. 

In ultima posizione Latifi, nonostante una incredibile miglior prestazione nel primo settore, che dà idea delle particolari condizioni del tracciato. Insieme a lui in ultima fila un perso Pierre Gasly, battuto ancora una volta dal compagno Tsunoda (16°), entrambi vittime di un AlphaTauri che non sembra aver risolto i problemi nemmeno con gli aggiornamenti. In diciottesima Vettel, con la macchina non perfetta per via di un incidente nelle ultime libere, con Albon che si infila fra lui e il giapponese. 

 

Il Q2 è uno dei più combattuti dell’anno per il passaggio del taglio e fa una vittima illustre come il Checo Perez. Davanti le Ferrari si avvicinano a Verstappen, ma Alonso si prende la scena prendendosi la terza posizione di sessione dopo un giro incredibile. Male la Haas con entrambe le monoposto eliminate, mentre Bottas torna a battere Zhou e si prende un ottimo Q3. 

Dalla quindicesima piazza Mick Schumacher che si toglie almeno la soddisfazione di essere abbastanza vicino al compagno Magnussen (13°), a differenza sua con la vettura aggiornata. Nel sandwich americano Lance Stroll, che riesce a battere il compagno di squadra su una Aston Martin ancora in estrema difficoltà al sabato. Dodicesimo Zhou, beffato all’ultimo da Bottas ed eliminato, appena dietro a Checo Perez, in incredibile difficoltà di guida nel corso di tutto il weekend. 

 

Sainz in seconda posizione

Il Q3 inizia nel segno di Carlos Sainz che chiude un super giro, piazzandosi davanti a Russell, già autore di un ottimo primo run, mentre i contendenti del mondiale Leclerc e Verstappen commettono degli errori nel primo settore. Per l’olandese l’errore sarà fatale per via di un problema al motore emerso nel secondo run, probabilmente di natura elettrica, che lo manda KO e costringe al decimo posto in vista della gara. Quella che sembrava essere una sicura prima fila Ferrari viene però vanificata da Mr Saturday, che mostra a tutti le ragioni del suo soprannome chiudendo un giro veramente mozzafiato a bordo di una Mercedes altalenante nel corso del weekend, ma che ha trovato la finestra perfetta nel momento in cui contava. Secondo Sainz, comunque di un altro livello dalla svolta avuta a Silverstone, davanti a uno spento Leclerc. 

Quarto un ottimo Lando Norris, competitivo tutto il weekend, mentre in quinta posizione troviamo Ocon, a sorpresa davanti ad Alonso “solo” sesto. Dalla settima casella Lewis Hamilton, che non ha mai cominciato il secondo run, non potendo dunque sfidare la performance del compagno di squadra, davanti all’ex compagno Valterri Bottas. Nono Daniel Ricciardo, anche lui, inaspettatamente, davanti a un suo ex compagno, il più illustre, Max Verstappen. 

 

Il passo delle Ferrari nelle libere sembrava irraggiungibile e questo è l’elemento che dovrebbe consolare gli uomini di Maranello della pole persa all’ultimo secondo e per pochi millesimi, senza dimenticarsi però che il circuito ungherese è storicamente uno di quelli in cui sorpassare non è semplice. RedBull chiamata alla rimonta, anche se gli oltre 60 punti di vantaggio di Max in classifica possono fargli dormire sogni relativamente tranquilli.
Si attende il tredicesimo round, che si preannuncia spettacolare. 
A domani!

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Studente di filosofia con la passione per i motori. Mi emoziona raccontare questo sport e la passione dei piloti quando abbassano la visiera