Pazza Sochi: Norris in Pole nelle qualifiche del GP di Russia, poi Sainz e Russell

Pazza Sochi: Norris in Pole nelle qualifiche del GP di Russia, poi Sainz e Russell

Sochi bagnata, Sochi fortunata. Almeno per Lando Norris e Carlos Sainz, che nelle qualifiche del GP di Russia si prendono una prima fila completamente inedita grazie ad un colpo di coda sul finale delle Q3.
Dietro di loro un incredibile George Russell, che inanella l’ennesima giornata senza errori o sbavature. Solo 7° Valtteri Bottas, che nell’ultima edizione si era imposto sia su Hamilton che su Verstappen.
La McLaren torna così in Pole dopo ben 172 gran premi (l’ultimo primo posto in griglia era stato quello nel GP del Brasile nel 2012) in una giornata ricca di errori (giustificati) da parte di tutti i piloti.

Svoltesi in una parentesi serena in un weekend di diluvio universale, le qualifiche del GP di Russia hanno infatti messo alla prova tutti i team, proponendo ai piloti una pista in molti punti semi-asciutta ed in altrettanti molto bagnati (praticamente nessun pilota è riuscito a non scodare in uscita dall’ultima curva): le intermedie sono state un must fino alle Q3, quando Russell è stato il primo (non senza qualche problema) ad azzardare il cambio di mescole.

Con Verstappen che domani partirà ultimo per la sostituzione della sua PU, però, i veri protagonisti delle qualifiche sono stati i due piloti Mercedes, che sono riusciti nell’incredibile impresa di buttare alle ortiche una delle occasioni più ghiotte del mondiale 2021: intestarditosi nel non volere passare alle gomme da asciutto fino all’ultimo minuto, il “mago della pioggia” Hamilton rientra in ritardo e sbatte contro il muretto della pit lane, costringendo i meccanici a un pit stop più lungo per il cambio dell’ala e bruciandosi così l’opportunità di scaldare a dovere (ci vogliono almeno due giri) le sue gomme morbide. Se guidi una Williams e fai un azzardo (Russell è stato il primo a mettere le morbide, ndr), se ti va bene bene, altrimenti è uguale…per noi invece è diverso, ogni decisione ha molto più peso”.” si è giustificato il 7 volte campione del mondo, prima di prendersi il 100% della colpa per il finale drammatico del Sabato russo.

Ad approfittarne sono arrivati senza farsi pregare la McLaren di Norris, 102° pilota ad iniziare un GP dalla pole position, la Ferrari di Sainz e la Williams di Russell, che batte per la seconda volta in tre gare il suo futuro acerrimo rivale Hamilton, solo quarto.
Il ferrarista, che porta a casa la sua prima volta in prima fila con la scuderia di Maranello, si dice particolarmente ottimista per la gara di domani, aggiungendo che “ci assicureremo di fare i compiti stanotte per sfruttare al meglio la partenza dal 2° posto, anche se dal lato sporco della pista, e magari prendere una bella scia [da Norris]”.

Inedita, oltre alla prima fila, anche l’ultima, che accoglierà sia Max Verstappen che il ferrarista Charles Leclerc. A differenza dell’olandese (che oggi non è sceso in pista neppure per un giro), il monegasco ha preso regolarmente parte alle Q1 per “fare qualche giro anche in queste condizioni [di bagnato]”, nonostante tutti i team siano fiduciosi che domani la gara si svolgerà interamente sull’asciutto.

L’ultima volta che Ferrari, McLaren e Williams avevano condiviso le prime tre posizioni fu in occasione del GP di Spagna 2012 (anche se poi Hamilton fu squalificato dalla sessione), quando a trionfare fu Pastor Maldonado, davanti ad Alonso e Raikkonen.
Il divertimento per il GP di Russia di domani, insomma, sembra assicurato.

 

Emanuele Breschi

Emanuele Breschi, scemaax sui social: Laureato in Scienze Politiche con un master in Comunicazione anche se ho passato più ore su Netflix o alla Playstation che sui libri. Appassionato da sempre di Formula 1 ed Esports, a volte insieme.