Pagelle Gran Premio Del Brasile 2018

Pagelle Gran Premio Del Brasile 2018

Piloti ostacolati , bilance rotte, pugni e Sirotkin irrispettosi: andiamo a scoprire i protagonisti del GP di Interlagos. I migliori sono Hamilton e Verstappen mentre l’errore di Ocon è da matita rossa.

L. Hamilton: Voto 9,5.

Non gli diamo il 10 solamente per l’errore del Sabato. La FIA lo grazia e Lewis coglie la palla al balzo, complice l’incidente fra Ocon e Verstappen. Sigla la pole e nonostante la macchina non fosse al top e i grossi problemi di blistering, l’inglese riesce a cogliere l’ennesima vittoria stagionale in circostanze non perfette. Giù il cappello.

LUCKY HAMMER

M. Verstappen: Voto 10.

È lui l’MVP di giornata.
In qualifica non splende ma si piazza comunque al compagno di squadra (che in ogni caso sarebbe partito dietro causa penalità). In gara, invece, combatte come un leone: i primi giri sono leggendari, con Max che supera prima Kimi, poi Vettel ed infine anche Valtteri Bottas, issandosi al secondo posto e recuperando decimi su decimi al leader Lewis Hamilton. Ma non finisce qui: l’olandese mette in mostra un passo incredibile e fa durare le gomme Super Soft per ben 36 giri. Monta le Soft e comincia a volare, bevendosi facilmente Hamilton. Il contatto con Ocon lo priva ingiustamente di una vittoria che sarebbe stata incredibile.

La scena post-gara con Ocon non è stata delle più belle ma è abbastanza comprensibile.

OLANDESE VOLANTE INCAZZATO

 

 

K. Raikkonen: Voto 7,5.

Un altro podio per Kimi.
Non molto da segnalare nella gara dell’Iceman, che si dimostra competitivo ma non abbastanza da impensierire Hamilton o Verstappen. Nella 1º parte di gara fa una fatica immonda a passare Bottas; la manovra gli riesce solamente nella 2º parte di gara e gli basta per salire sul podio. Bene ma avrebbe potuto fare di più.

SAME OLD ICEMAN

D. Ricciardo: Voto 8.

Gran gara di Daniel!
Pilota che, problemi meccanici premettendo, porta a casa sempre ottimi piazzamenti.
Forse non a livello del compagno ma comunque molto competitivo.
Il passo è buono e l’australiano è deciso nei sorpassi (prima) su Vettel e (poi) su Bottas.
Negli ultimi giri si incolla a Raikkonen ma non riesce a sorpassarlo per un podio che avrebbe meritato.

GRINTOSO

V. BOTTAS: Voto 6,5.

10 punti non saranno il massimo, ma ancora una volta ha agito da wingman: e che lavoro che ha fatto. Nella prima parte di gara è insuperabile e tiene dietro le Ferrari, portando a termine il suo compito in ottica Campionato Costruttori. Anche lui è colpito da blistering e ne risente, scivolando al 5º posto. Come al solito tanto lavoro sporco ma passo deludente e risultato finale che non lo premia.

INSTAPPABILE

S. Vettel: Voto 6.

Non ci sentiamo di bocciarlo.
Il problema al sensore gli ha causato noie al differenziale che gli hanno fatti perdere molto specialmente in trazione. Ed è un peccato perché le prove libere indicavano la Ferrari come probabile favorita.
Cerca di limitare i danni ma non entra mai in gara. Il risultato finale è molto amaro.

 

C. Leclerc: Voto 8,5.

Che weekend, Charles.
Ormai è una sentenza: senza problemi tecnici e incidenti, arriva sempre in zona punti e molto spesso è il primo degli “altri”. In Brasile arriva a solamente
Un Gran Premio perfetto condito da un giro incredibile in Q2. Che dire, il prossimo anno ne vedremo delle belle…

FUTURO CAMPIONE

R. Grosjean & K. Magnussen: Voto 7.

Entrambi i piloti Haas a punti e praticamente senza incidenti? Strano ma vero.
Chiaramente ci auguriamo che già ad Abu Dhabi possano tornare a seminare panico all’interno del paddock.

S. Perez: Voto 6,5.

Buona prova del Checo, che dopo un weekend molto difficile riesce a portare a casa un punto d’oro. Il compagno di squadra invece….

E. Ocon: Voto 3.

Commette il più grave errore della sua carriera ed è inaspettato perché ne aveva commessi davvero pochi. Capiamo che volesse sdoppiarsi e che ne aveva il diritto, ma l’ha fatta davvero grossa. Rischia di rimanere senza sedile per il 2019 ed un episodio del genere non lo aiuterà di sicuro. Avrebbe dovuto chiedere scusa piuttosto che insistere sul fatto che volesse sdoppiarsi.
Ci dispiace per la scena del post-gara e sappiamo che non è un errore da Esteban e perciò lo perdoneremo, prima o poi.

ALLA PASTOR

 

S. Vandoorne: Voto 6.

Chiude 15º: niente di che.
Ma si rende protagonista di un paio di lotte divertenti e ne esce vincitore. Promosso.

M. Ericsson: S.V.

Che peccato Marcus!
Era una grande occasione per lasciare il segno prima di salutare il mondo della F1.
Parte 6º dopo una qualifica monumentale, ma accusa un problema prima del via,parte malissimo ed è costretto al ritiro dopo pochi giri. Che delusione.

Ultima Staccata

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