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Il pilota del Venerdì: Max Verstappen

Il pilota del Venerdì: Max Verstappen

Consegnata agli archivi la tappa russa, sfortunata per la Rossa, e con il ritorno al successo di Lewis Hamilton, questo fine settimana la Formula 1 atterra in Giappone, sul leggendario circuito di Suzuka, una delle poche piste classiche rimaste ancora in calendario. Facendo un salto nel passato recente, più precisamente al 2014, un pilota ha debuttato ufficialmente in Formula 1, sulla Toro Rosso, prendendo parte ad una sessione di prove libere. Oggi quel pilota è uno dei più forti in griglia, e la sua breve carriera è un climax ascendente continuo, e a cinque anni dal suo debutto non c’è occasione migliore per parlare di lui, il nostro pilota del Venerdì è Max Verstappen “Mad Max”.

Chi é?

Nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt (Belgio, ma olandese di nazionalità) Max Verstappen è il figlio dell’ex pilota di Formula 1 Jos Verstappen. Mad Max ad oggi, è il più giovane debuttante in Formula 1, il più giovane pilota ad aver conquistato punti, ad aver fatto segnare un giro veloce, ad aver vinto una gara ed essere salito sul podio, insomma, si può dire che sia stato abbastanza precoce il ragazzo. Verstappen corre nei kart dal 2005 al 2013, nel 2014 passa alle monoposto, nel campionato europeo di Formula 3 (concluso terzo con dieci vittorie), entra nel Red Bull Junior Team, prova per la prima volta la Formula 1 – come detto sopra – e viene annunciato come pilota ufficiale per la stagione 2015 in Toro Rosso. E per quanto possa sembrare un racconto sbrigativo, la scalata di Verstappen fino alla Formula 1 è veloce quanto lui in pista.

Carriera in Formula 1

La prima stagione da pilota titolare in Formula 1 di Max Verstappen è la 2015, alla guida della Toro Rosso al fianco di un altro figlio d’arte: Carlos Sainz Jr. Max impiega solo due gare per ottenere punti, conclude la stagione battendo il compagno di squadra e come miglior risultato un incredibile quarto posto, e mette in mostra tutto il suo talento soprattutto nel corpo a corpo. In Toro Rosso durerà solo quattro gare nel 2016: verrà promosso subito in Red Bull per sostituire Kvyat silurato dopo alcuni errori nelle prime uscite stagionali. L’esordio in Red Bull è da sogno, vince la sua prima gara in Formula 1 tenendo dietro le Ferrari di Raikkonen e Vettel e il compagno di squadra Ricciardo, tra lo stupore generale, quel giorno si è accesa la sua stella. Naturalmente per Verstappen non è tutto rose e fiori, e se quando è in giornata è praticamente imbattibile, negli anni ha commesso alcuni errori dovuti ad eccessi di foga – normali per un ragazzo così giovane – che spesso oltre a rovinare la sua gara, hanno rovinato anche quella di alcuni colleghi, tra le vittime illustri sicuramente ci sono Vettel e Ricciardo. Proprio questa sua aggressività ha anche portato a dubitare del suo talento, per un periodo, infatti alcuni detrattori sostenevano che in realtà Max fosse più un pericolo che un fenomeno, ma la risposta di Verstappen arriva in pista: è un fenomeno e ha fatto ricredere anche i più scettici. Mad Max ha dimostrato di saper correre anche con la testa, senza però limitare il suo immenso talento, lo dimostra il rendimento delle ultime 28 gare dove è arrivato 26 volte nei primi 5, e ciò fa di lui un pilota quasi completo, pronto a vincere, e ha compiuto ventidue (si, 22) anni da poco più di dieci giorni. I numeri di Verstappen sono spaventosi per la sua età: 1 pole position, 7 vittorie, 28 podi, 7 giri veloci in soli 97 gran premi, ed è fuori discussione che il suo futuro, dovesse continuare così, sarà luminosissimo, magari combattendo con la sua nemesi dai kart, Charles Leclerc, con il quale è stato autore di alcuni bellissimi duelli durante la stagione in corso. Verstappen è un serio candidato a spodestare Hamilton dal trono ed interrompere il suo dominio, se avrà un auto competitiva.


Cenni storici ed atti celebri

Max Verstappen è stato l’incubo di Ferrari e ferraristi per un po’ di incidenti avuti con i piloti di Maranello, in pratica quando vede(va) rosso, da pilota di una scuderia che come simbolo ha il toro, si scatena. Prime avvisaglie di questa brutta attitudine di Verstappen si hanno in Spagna nel 2017 dove per un contatto in partenza costringe al ritiro Raikkonen. Il fatto più grave, però, è la partenza del GP di Singapore 2017 dove è coinvolto in un incidente che manda fuorigioco entrambe le Ferrari, distruggendo le speranze di titolo di Sebastian Vettel. Sicuramente l’Asia e Verstappen vicino mettono non poca paura a Sebastian Vettel che, dopo Singapore, vede rovinate altre due gare da Verstappen che lo manda in testacoda in Cina e Giappone nella scorsa stagione (anche se l’incidente di Suzuka non è tutta colpa di Max, anzi). Non subisce sconti il suo compagno di team – fino alla scorsa stagione – Daniel Ricciardo, che nel GP di Baku vede Verstappen chiudergli la porta all’ultimo rendendo inevitabile la collisione. E se chi di testacoda provocato ferisce, di testacoda subito perisce, infatti, sempre lo scorso anno, Verstappen era saldamente al comando del GP del Brasile, quando il doppiato Ocon tenta di sdoppiarsi con una manovra abbastanza azzardata, e centra Max che quindi si gira e perde la prima posizione. A fine gara sarà autore di un’accesissima discussione che per poco non sfociava in una rissa. Ma passando alle note positive, oltre alla sua prima vittoria, in Spagna, ottenuta guidando da veterano e tenendo dietro Raikkonen per un diversi giri, Verstappen mostra al mondo la sua classe sul bagnato con una grandissima gara in Brasile, conclusa terzo. Abilità sul bagnato dimostrate anche durante questa stagione, nella pazza gara di Germania, ad Hockenheim, vinta proprio da lui. Sempre in questa stagione è stato autore di bellissimi duelli con Charles Leclerc, per la vittoria in Austria, e per il podio a Silverstone (Gran Bretagna), dove è stato anche vittima di un tamponamento da parte di Sebastian Vettel. Insomma, quando Max è in pista, difficilmente ci si annoia.


Cosa aspettarsi?

C’é da attendere con impazienza la gara di Max Verstappen? Assolutamente sì! Verstappen è un fenomeno, molto probabilmente un futuro campione, ed è la variabile impazzita di ogni gara, inoltre sembra che la Red Bull si adatti bene al circuito di Suzuka, e potrebbe salire sul podio o addirittura, magari in condizioni particolari, vincere la gara. La cosa sicura è che se ingaggiato con qualcuno, Max fa divertire gli appassionati, data la sua attitudine alla spettacolarità, alla quale ha aggiunto anche la concretezza. L’augurio è che possa fare un’ottima gara, un grande finale di stagione, e per il futuro di avere un auto che possa metterlo in condizione di lottare per il titolo Mondiale.

Articolo di:

Mario Scherillo; facebook | instagram

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.