GP Toscana: Top 3 e Flop 3

GP Toscana: Top 3 e Flop 3

Il Mugello dimostra di essere una bellissima pista sia per le moto che per le auto, il weekend del GP di Toscana ne è la prova. Se a Monza è successo l’impossibile, e l’arrivo è stato tra più inediti e imprevedibili di sempre, oggi tutto è tornato “normale”. Tra virgolette, perché anche se Hamilton vince, avanti a Bottas e Albon su Red Bull, la gara è pazza. Due bandiere rosse, solo dodici vetture all’arrivo, tre partenze dalla griglia. E’ stata una gara che ha premiato chi ha sbagliato meno. Non è più una notizia la Ferrari che delude, male anche Verstappen, secondo zero di fila, non per colpa sua. Andiamo quindi a vedere quali sono stati i top e i flop di questo GP di Toscana.

FLOP 3

Pierre Gasly

Non ci si aspettava di certo un’altra vittoria dal francese, però una gran gara a livello di quella di Spa forse si. L’auto permetteva visto l’ottimo week-end del suo compagno Daniil Kvyat. Poco male, Pierre veniva da una serie di gare ottime e ci può stare un GP più sottotono. Dopotutto, un 5 lo prendeva anche il migliore della classe, ogni tanto.

Carlos Sainz

Non che sia tutta colpa sua, coinvolto in due incidenti. Diciamo che poteva cercare di stare lontano dai guai in partenza, dove è andato a contatto con una Racing Point. Nella ripartenza è stato coinvolto nel mega incidente in fondo al gruppo, e fortunatamente ne è uscito illeso come gli altri. In generale, dai primi due classificati della gara scorsa ci si aspettava qualcosa in più.

Scuderia Ferrari

Mentre le altre scuderie portano varie novità, tra musi, pance laterali, alettoni, la Ferrari come novità porta la livrea. Molto bella, sicuramente, ma per onorare il millesimo gran premio si poteva cercare più di fare un bel risultato che mettere in pista una macchina solo “bella”. Ottavo e decimo, con dodici auto al traguardo. Si commenta da sola.

Menzioni di (dis)onore

A Valtteri Bottas, e la sua sfortuna. Gli è stato criticato di incidere poco in partenza, quando riesce a farne una buona lo costringono a farne altre due.

TOP 3

Kimi Raikkonen

Impresa quella di portare punti all’Alfa Romeo, con cinque secondi di penalità ricevuti. In una gara coincitata ha il merito di essere stato, grazie anche alla sua grande esperienza, sempre fuori dai guai. In più la soddisfazione di mettere dietro le due Ferrari al traguardo. Era da qualche gara che Iceman sfornava ottime prestazioni, senza riceverne gloria, che finalmente è arrivata oggi.

Daniel Ricciardo e Alex Albon

Un’eccezione, ma sarebbe stato ingiusto non metterli entrambi nei top di giornata. Lotta per il podio e grandissima prestazione per entrambi. Ricciardo vicinissimo a riportare dopo nove anni la Renault almeno sul terzo gradino. Albon che finalmente trova il podio e il suo personale riscatto dopo la vittoria di Gasly a Monza che ha fatto traballare e non poco il suo sedile. Bravissimi entrambi.

Lewis Hamilton

Novanta vittorie in F1. Basterebbe come descrizione, ma oggi Lewis ha dato l’ennesima dimostrazione del suo strapotere. Beffato da Bottas nella prima delle tre partenze, subito rimedia alla seconda, e si conferma alla terza. Ama il Mugello e lo dimostra trovandosi sempre a suo agio e non scoraggiandosi quando perde il comando della gara. Semplicemente imbattibile.

Menzioni d’onore

Per Daniil Kvyat, grandissimo weekend per il russo, tutto in sordina. Zitto zitto porta a casa un grande settimo posto ed è stato sempre avanti a Gasly. Lance Stroll che era protagonista di una bella lotta per il podio con Albon e Ricciardo fino allo sfortunato incidente, del quale non ha colpa.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.