GP Stiria: Top 3 e Flop 3

GP Stiria: Top 3 e Flop 3

Max Verstappen su Red Bull vince, al Red Bull Ring, il GP di Stiria. Il circuito austriaco mette le ali a Super Max che domina davanti alle Mercedes di Hamilton e Bottas. In crescita la Ferrari rispetto al disastroso GP di Francia con un buon passo gara, anche se lontana ancora dalla McLaren. Solita grande gara di Norris che conclude ancora in top 5, malissimo invece Ricciardo fuori dai punti. Peccato per Russell che aveva la chance di fare punti e Gasly, silurato al via proprio da Leclerc. Ma andiamo adesso a scoprire i top e i flop del GP di Stiria!

FLOP 3

Esteban Ocon

Male male il francese che, dopo il rinnovo, non ne ha praticamente azzeccata più una. Battuto su tutta la linea da Fernando Alonso, in qualifica e gara, dopo che nei primi appuntamenti sembrava potergli essere vicino. Che in Alpine si stiano chiedendo se è stata la mossa giusta rinnovarlo fino al 2024?

Sebastian Vettel

Dopo due gare da fenomeno e una buonissima prestazione in Francia, oggi ritorna al basso livello delle prime gare. Non trova mai feeling con macchina e pista, e viene battuto da Stroll che, invece, è autore di un’ottima gara. Adesso avrà una settimana di tempo per rifarsi, sempre quì al Red Bull Ring.

Daniel Ricciardo

L’australiano sta rischiando di diventare il flop di stagione. Partito tredicesimo, finito tredicesimo, mentre il suo compagno di squadra ha mancato la top 5 solo una volta ed è salito due volte sul podio. Daniel di contro sembra di non aver capito nulla di questa McLaren. Ed è un vero peccato per un pilota col suo talento.

Menzioni di (dis)onore

La menzione disonorevole va alla Williams di George Russell che aveva un buonissimo passo gara, che poteva finalmente concludere a punti, e che non riesce a reggere e costringe lo stesso Russell al ritiro.

TOP 3

Max Verstappen

Ineccepibile. Domina il GP di Stiria senza dare alcun diritto di replica ad Hamilton che è costretto ad un’altra sosta per fare il giro veloce e limitare i danni. Max Verstappen sta diventando una macchina da guerra, e guida anche lui un’astronave. Le sue possibilità sono concrete, dovrà sapersele giocare.

Valtteri Bottas

Buona rimonta del finlandese, che inizia il weekend nel peggiore dei modi con un testacoda in pitlane che gli costa tre posizioni di penalità. Dimostra di sentirsi a suo agio in qualifica e in gara riesce a conquistarsi il podio gestendo bene le gomme e difendendosi dall’attacco “a distanza” di Pèrez negli ultimi giri. Podio meritato e chi gli tirerà di sicuro su il morale.

Carlos Sainz

Ha dovuto sacrificare la qualifica e partire nel gruppone, ma Carlos ci sta abituando a una tipologia di gara “alla Sainz”. Si dimostra un pilota di grande intelligenza, bravissimo nella gestione nelle gomme ed è un computer quando si tratta di fare ritmo. Partito dodicesimo, concluso sesto e davanti a Leclerc, che pecca di esuberanza in partenza, rischiando anche la penalità. Sainz è autore di una gara solida, senza sbavature e porta a casa il risultato.

Menzioni d’onore

La rimonta di Charles Leclerc che ci ha fatto tanto divertire, ma che non sarebbe stata necessaria se non avesse commesso l’errore in partenza su Gasly danneggiando la sua gara e costringendo al ritiro Pierre. Bene anche Stroll in Q3 al sabato e a punti la domenica, così come Alonso e Tsunoda.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.