GP Stati Uniti: Top 3 e Flop 3

Con la tappa ad Austin, per il GP degli Stati Uniti, la F1 lascia definitivamente l’Europa per il consueto finale di stagione tra America ed Asia. Nell’appuntamento a stelle e strisce è Max Verstappen a trionfare davanti ad Hamilton e all’altra Red Bull di Sergio Perez. Un GP degli Stati Uniti che, a dire il vero, è stato più intenso che emozionante. Molto bella la sfida a distanza tra strategie e giri veloci tra Hamilton e Verstappen. Ferrari che ritrova una buona verve con Leclerc quarto e Sainz settimo tenendo dietro la Mercedes di Bottas per molti giri. Molto bene Ricciardo, sottotono l’altra McLaren di Norris. Ma andiamo adesso a scoprire i top e i flop del GP degli Stati Uniti!

FLOP 3

Kimi Raikkonen

Fino a poche curve dal termine era tra i top o le menzioni d’onore, e invece per un errore sul finale della gara Kimi si accasa nei flop. Un vero peccato perché era in lotta per i punti e aveva corso una grandissima gara, essendo autore anche di un bel duello con Alonso.

Valtteri Bottas

Dopo essere stato l’MVP del GP della Turchia e in generale dopo un buon periodo per risultati ottenuti, oggi Bottas torna “sulla terra”. Parte nono, con motore nuovo, e fatica moltissimo a rimontare, recuperando solo due posizioni e passando la Ferrari con non poche difficoltà.

Lando Norris

Lando Norris è un po’ in flessione. Nelle ultime tre gare (Austin inclusa) mai meglio del settimo posto. Ci aveva abituato ad essere regolarmente in top 5, ottenendo anche quattro podi, dunque l’asticella sulle aspettative si è alzata. Oggi sottotono, e con un Daniel Ricciardo che invece sembra aver preso confidenza con la McLaren, chissà che non si mettano in discussione le gerarchie per la prossima stagione in quel di Woking.

TOP 3

Charles Leclerc

Oggi la gara del monegasco è ineccepibile. Partito quarto, arrivato quarto, ma con un gran ritmo. Mai lontanissimo dalla Red Bull di Pèrez, e in una pista che non doveva favorire la Ferrari porta a casa un gran risultato. Solido e consisente, nessuna sbavatura, giusto premiarlo.

Lewis Hamilton

Doveva essere una pista Mercedes ed invece si è trovato a fronteggiare una Red Bull velocissima. Bravissimo in partenza a bruciare Verstappen, poi le strategie hanno fatto la loro parte. Lewis dal canto suo ha dato l’ennesima dimostrazione della sua abilità nella gestione delle gomme e porta a casa il giro veloce. Non basta per battere Max, ma limita i danni.

Max Verstappen

Non può non essere lui il top di giornata. L’unico “errore” è in partenza, ma lì sono più i meriti di Hamilton, poi Max è magistrale nella gestione della gara e delle gomme. L’olandese soprattutto nel secondo stint con le gomme dure è perfetto, non spinge da subito, gestisce, conserva e al momento giusto da lo strappo che non concede ad Hamilton la possibilità di tentare l’attacco. Vittoria di forza e di maturità, la sua fame di mondiale è palpabile.

Menzioni d’onore

Sergio Perez nelle ultime due gare sembra essersi ritrovato. Due podi fondamentali per il campionato costruttori e per aiutare Verstappen con Hamilton. In Turchia con la grandissima difesa, oggi con la strategia. Daniel Ricciardo rimette le ruote davanti a Lando Norris, per la quarta volta nelle ultime sei gare. Yuki Tsunoda che porta a casa due punti e si toglie la soddisfazione di tenere Bottas per qualche giro e Hamilton per qualche curva.

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Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.