GP Sakhir: Top 3 e Flop 3

GP Sakhir: Top 3 e Flop 3

Il GP di Sakhir entra di diritto nell’albo delle gare più pazze di sempre. Sergio Pèrez vince davanti ad Esteban Ocon e il compagno di squadra Lance Stroll. Mercedes rovina i sogni di gloria di uno strepitoso George Russell, perfetto per tutto il week-end e nono per colpe non sue. Una gara davvero folle, che purtroppo ha perso due dei suoi protagonisti, Leclerc e Verstappen, dopo nemmeno un giro. Questo GP di Sakhir è il secondo in stagione con un podio privo di Mercedes, Red Bull e Ferrari, dopo quello incredibile di Monza. Oggi è più difficile del solito, ma andiamo a scoprire i top e i flop di questo incredibile GP di Sakhir!

FLOP 3

Charles Leclerc

Brutto errore subito dopo la partenza, con l’aggravante di aver costretto anche al ritiro Verstappen. Un peccato, visto che oggi poteva veramente succedere di tutto. Ha però il merito di aver reso ancora più incredibile la vittoria di Pèrez, costringendolo a ripartire dalle retrovie subito dopo un giro.

Valtteri Bottas

Senza giusitificazioni. Finché vieni battuto da Hamilton ci può stare, ad oggi quasi chiunque verrebbe battuto da Lewis. Ma oggi le ha prese da un altro britannico, George Russell, alla prima gara in Mercedes. Certo, gli finisce davanti, ma non per merito suo. Russell è un grandissimo talento, ma Valtteri… così proprio non va. Più esperto, conosce sicuramente meglio l’auto, ed è stato dietro per tutta la gara fino al disastro ai box. Sconfitto.

Box Mercedes

Sembra evidente che quando sono seguiti da Netflix decidano di dare spettacolo, come ad Hockenheim nel 2019. Un disastro oggi nei box della stella a tre punte. Prima sbagliano le gomme di Russell, poi non sanno quali montare a Bottas, poi fanno altre due soste al povero George. Insomma, se quando il gatto non c’è i topi ballano, oggi senza Hamilton forse si sono rilassati un po’ troppo. Non dispiace vedere altri vincere, ma non può non dispiacere vedere distrutta la gara di un giovane che fino a quel punto è stato perfetto.

TOP 3

George Russell

Solo una menzione non basta. Mostra una fredezza e una maturità spaventose. La gara non la vince solo per colpa del box, ma ha dimostrato che anche lui, come abbiamo ripetuto più volte, è un top class. Corre come Hamilton, un martello, perfetto e senza accusare la pressione. E’ impossibile non essere dispiaciuti per lui, anche non essendo tifosi Mercedes. Con l’augurio che possa avere presto una nuova occasione.

Lance Stroll ed Esteban Ocon

Se non guidi una Mercedes o una Red Bull e finisci sul podio, non puoi non essere nei top. Su Stroll continuano a piovere critiche, ma se è sempre lì quando la situazione diventa particolare, un motivo ci sarà? Due podi in stagione, in quanti esclusi i primi tre hanno fatto meglio?
Un applauso lo merita anche Esteban Ocon, bravo e fortunato (come Stroll) a sfruttare la safety car e resistere al canadese conservando una grandissima seconda posizione. Regala il terzo podio stagionale alla Renault, nel mentre Alonso inizia a sfregare le mani.

Sergio Pèrez

Gara monstre del Checo. Dimostra di essere uno dei più talentuosi in griglia, e di meritare il posto in Red Bull anche se pare ormai sfumato. Contatto con Leclerc, dopo un giro si ritrova ultimo, ma con tanto ritmo e tanta grinta risale fino alla zona podio. Poi ci pensa la fortuna, ma la fortuna aiuta gli audaci e Sergio lo è stato. Vittoria meritatissima, adesso c’è da capire se sarà il suo epico saluto alla F1, o se gli garantirà un sedile per il prossimo anno. Noi ci sentiamo di dire che un pilota così lo vogliamo sempre in griglia. Mostruoso.

Menzioni d’onore

Per Carlos Sainz quarto al traguardo. Senza la strategia, col senno di poi sbagliata, della sosta sotto VSC sarebbe potuto essere un podio o addirittura una vittoria. Tuttavia si dimostra sempre un pilota di grande efficacia e che porta sempre a casa il risultato. Bene anche Daniil Kvyat, settimo e ancora a punti, anche se con tutta probabilità non serviranno per una riconferma in F1. Peccato.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.