GP Russia: Top 3 e Flop 3

GP Russia: Top 3 e Flop 3

Anche i grandi sbagliano, e il GP di Russia ne è stata la prova. L’Est Europa si conferma casa di Valtteri Bottas, che vince (con fortuna) davanti a Verstappen ed Hamilton. Proprio Lewis è stato la delusione della gara, due gravi errori di distrazione gli costano dieci secondi di penalità, che spianano la strada al compagno di squadra. In una gara con non troppe emozioni ottime sono le prestazioni di Pèrez e Leclerc, ci si aspettava qualcosa in più dalla Renault. Ma andiamo adesso a vedere quali sono stati i top e i flop del GP di Russia.

FLOP 3

Sebastian Vettel

Non che ci si potesse aspettare chissà cosa da questa Ferrari, ma almeno qualche punticino, data la prestazione di Leclerc, si poteva ottenere. E’ evidente come il tedesco stia aspettando che termini questa stagione per iniziare la nuova avventura in Aston Martin. Sicuramente non mancano impegno e professionalità, ma forse lo spunto del campione sì.

Alexander Albon

Ormai abbonato alla flop 3. Al Mugello grande gara e primo podio per lui, oggi, invece, torna nelle posizioni che non competono alla sua auto. Certo, ha provato ad inventarsi una strategia, ha fatto divertire nel duello con Norris, ma non basta. Non gli si chiede di vincere sempre o andare ogni domenica sul podio, ma almeno essere il quarto tra i quattro con l’auto migliore.

Lewis Hamilton

Uno che di solito è abituato all’altra classifica, quella dei top. In qualifica è stato un raro caso di “sfortunato nella fortuna”, perché é riuscito a fare il giro per meno di un secondo, e la pole nel Q3, ma è stato costretto a partire con le soft. Nel pre-gara ha provato due partenze in un punto pericoloso della pista, e la direzione di gara gli ha inflitto dieci secondi di penalità, scontati ai box. Con le hard non ha ritmo, e Bottas ha vita facile per portare a casa la gara. Distratto Lewis, ogni tanto capita anche a lui.

Menzioni di (dis)onore

Ci si aspettava qualcosina in più dalle Renault di Ricciardo ed Ocon. Le monoposto transalpine si sono spente dopo la sosta ai box. Ricciardo è stato bravo a macinare il gap giusto tra lui e Leclerc per non perdere la posizione, causa penalità, ma si poteva fare di più. Occasione persa.

TOP 3

Sergio Pèrez

Grande domenica per il messicano, che aveva bisogno di una gran gara come quella di oggi. Dopo una serie di risultati non all’altezza e un futuro in bilico, tira fuori dal cilindro un solido quarto posto che da punti e morale. L’augurio che riesca a trovare un sedile per il 2021, perché un pilota come lui merita di restare nel circus.

Charles Leclerc

Un sesto posto con questa Ferrari vale oro, se poi ci mettiamo che partiva undicesimo il risultato ha ancora più valore. Il monegasco non ci sta, lotta, si sbatte, da sempre tutto quello che ha, ed è l’atteggiamento giusto per chi sarà il volto della Ferrari dal 2021. Vedendo gare così, resta il rimpianto di ciò che sarebbe potuto essere quest’anno, e che non è stato con una macchina competitiva. Ma ormai ci siamo abituati.

Max Verstappen

Infilarsi tra le due Mercedes in qualifica, arrivarci non troppo lontano in gara. Al momento è il massimo che può fare Max, che si ritrova si con una gran macchina, ma in una lotta impari contro due missili. Un peccato per i due zeri di Monza e Mugello, due buoni risultati potevano quantomeno spaventare un po la stella a tre punte. Ormai è maturo, resta solo da capire se sarà lui o Leclerc ad interrompere l’egemonia di Hamilton.

Menzioni d’onore

Per quanto possa sembrare assurdo, la menzione d’onore è per il vincitore del GP di Russia, Valtteri Bottas. Ha vinto, fatto il giro veloce e confermato il suo grande feeling con questo tracciato. Ma va anche detto che l’unico suo rivale è andato fuori gioco praticamente subito, di conseguenza non ha lottato con lui e non l’ha battuto, gli è solo finito davanti. Altra menzione per Daniil Kvyat, ottavo avanti a Gasly, dopo una qualifica un po’ in ombra. Seconda menzione d’onore consecutiva, magari ci auguriamo di vederlo nei top prossimamente. Bravo, Daniil!

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.