GP Qatar: Top 3 e Flop 3

GP Qatar: Top 3 e Flop 3

L’ultimo trittico di gare della stagione parte dal circuito di Losail, nel quale la F1 debutta, per il GP del Qatar. Circuito che avevamo imparato a conoscere con la MotoGP, ma che ha avuto un ottimo successo anche in F1. E’ piaciuto molto ai piloti ed anche agli appassionati, circuito ad alta velocità ma con molti punti di sorpasso. Lewis Hamilton vince indisturbato la gara (non lo troveremo nei top), seguito da Max Verstappen e da uno strepitoso Fernando Alonso. Bene Pèrez che risale dopo una brutta qualifica ed Ocon in top 5. McLaren disastrosa: dopo i 45 punti di Monza, ne hanno ottenuti 43 nelle successive sei gare. Ne approfitta Ferrari che comunque allunga in una pista poco favorevole. Ma adesso andiamo a scoprire top e flop del GP del Qatar!

FLOP 3

Valtteri Bottas

Parte sesto per via della penalità per aver ignorato le bandiere gialle, accando a lui c’è Max Verstappen. Da buon compagno di squadra dovrebbe cercare di tenerlo dietro, invece parte e sciola undicesimo impiegando un’eternità a passare Stroll e Tsunoda. Poi sembra risalire la classifica ma fora un pneumatico, in questo caso incolpevole visto che il team non lo ha richiamato. Conclude la gara ritirato, probabilmente per aver danneggiato il fondo dopo aver percorso più di metà pista su tre ruote.

Daniel Ricciardo

Molto male ancora l’australiano. Zero punti nelle ultime tre gare, dieci nelle ultime cinque. Dopo la vittoria in Italia e il quarto posto di Sochi sembra essersi ormai smarrito. Per Norris c’è l’alibi di una sosta in più per una foratura, mentre conduceva in quinta posizione, per lui oggi non ci sono scusanti.

AlphaTauri

Non che ci si aspettasse una vittoria, però con Gasly che scatta secondo e Tsunoda ottavo, dei punti erano assolutamente alla portata della scuderia di Faenza. Invece entrambi i piloti finiscono fuori dalla top ten, e questo compromette la lotta per il quinto posto nel mondiale costruttori. Erano appaiati con Alpine, ma i transalpini oggi hanno fatto incetta di punti, dando uno strappo deciso.

TOP 3

Max Verstappen

Riceve una giusta penalità per non aver rallentato con la doppia bandiera gialla in qualifica, costretto a scattare settimo. Nonostante si stia giocando il Mondiale parte come chi non ha nulla da perdere e supera tre macchine. A quel punto Gasly e Alonso diventano una formalità. E’ stabile in seconda posizione, ma Hamilton era ormai lontano. Limita i danni con il giro veloce, ma se non vincerà un’altra gara sarà complicato portare il titolo a casa.

Lance Stroll

Grandissima gara del canadese, di qualità. Parte dodicesimo, conclude sesto portanto bei punti in casa Aston Martin, e facendo una gara “alla Stroll”. Inquadrato pochissimo durante la gara si mette lì con un gran ritmo e porta a casa un ottimo risultato, mettendosi dietro anche le due Ferrari.

Fernando Alonso

Non potrebbe veramente essere nessun altro il top di giornata. Alonso dimostra di essere un campione senza tempo, al quale vanno fatti solo tanti complimenti. Mancava da sette anni sul podio, e se l’è preso oggi correndo da fenomeno, gestendo le gomme e riuscendo, evitando i cordoli, a concludere la gara con una sola sosta. Dopo la difesa su Hamilton che ha permesso ad Ocon di vincere a Budapest, adesso riscuote il suo credito portando a casa il podio. Fenomeno Fernando!

Menzioni d’onore

Il compagno di squadra di Alonso, Esteban Ocon, è anch’egli autore di una gara di altissimo livello, risalendo dalla nona casella fino alla quinta posizione. Bene anche Sergio Pèrez che mette una pezza ad una qualifica deludente (undicesimo), arrivando quarto, con una sosta in più che – forse – gli è costata il podio. Infine un’ultima citazione al circuito di Losail che si è dimostrato adatto anche alla F1 e ci ha offerto un godibilissimo GP del Qatar!

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.