GP Imola: Top 3 e Flop 3

GP Imola: Top 3 e Flop 3

Quando sentirete dire “formula noia” potrete tranquillamente rispondere con il GP di Imola 2021. Il tracciato emiliano offre l’ennesima gara spettacolare tra pioggia, safety car, bandiere rosse. Nella confusione generale è Max Verstappen a vincere di prepotenza, davanti ad un fortunatissimo Lewis Hamilton e Lando Norris. Gara caratterizzata nella prima parte da pioggia e pista bagnata, piena di errori ed incidenti. Proprio Hamilton è autore di un errore doppiando Russell ed uscendo nella ghiaia. Il britannico rientra in retromarcia in pista con l’alettone penzolante, forse un po’ imprudente. Pochi secondi dopo safety car prima e bandiera rossa poi per via del botto tra Bottas e Russell. Alla ripartenza Verstappen prende il volo, Lewis dal nono rimonta fino al secondo posto. Bene le Ferrari, entrambe in top 5 e Raikkonen a punti, male Vettel. Ma andiamo a scoprire i top e i flop del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna 2021!

FLOP 3

Sebastian Vettel

Ci si aspettava un riscatto dopo la brutta prova del Bahrein, e invece il GP di Imola è stata infausto per Seb. Male in qualifica, peggio in gara. Fuori dal Q3 al sabato, mai in lotta per i punti la domenica. L’aggravante è che il suo compagno Lance Stroll è sia arrivato in top 10 in qualifica e settimo in gara. Vettel ha bisogno di ritrovarsi, perché così non va.

Sergio Pèrez

Grande rimonta in Bahrein, grandissimo giro in qualifica quì al GP di Imola, e sostanzialmente una gara discreta nelle prime battute. Poi l’errore sotto safety car e la seguente penalità. Alla ripartenza va all’attacco, con un podio alla portata, ma commette un errore grave alla “Villeneuve” ed è costretto nelle retrovie. Finirà fuori dai punti, e stavolta è colpa sua.

Valtteri Bottas

Non per l’incidente con Russell, per il quale le colpe sono condivise, ma per essersi trovato lì. Leone nelle prove libere, lumaca nelle qualifiche. Partire ottavo con una Mercedes non è contemplato, dovrebbe almeno essere nelle prime due file. In gara ancor peggio soffrendo in duelli con Stroll e Russell con auto inferiori. Per l’incidente con Russell non ha grandi responsabilità, ma la più grande è essersi trovato a battagliare con una Williams guidando una Mercedes.

Menzioni di (dis)onore

Fernando Alonso che sta dietro al compagno di squadra Ocon e lo vede arrivare anche a punti. Ci si aspettava qualcosina in più da Yuki Tsunoda dopo la bella gara in Bahrein, ma ha avuto grandi difficoltà letteralmente a tenere l’auto in pista il nipponico. La Fia spesso molto attenta al minimo dettaglio, che non si pronuncia sul rientro in pista in retromarcia di Hamilton con un alettone penzolante, sicuramente non il top per la sicurezza in condizioni di pista bagnata.

TOP 3

Carlos Sainz

Sabato non perfetto per lo spagnolo, undicesimo e fuori dal Q3. In gara grazie ad una grande partenza si ritrova subito nei primi otto. Commette alcuni errori andando lungo, ma ha un gran ritmo e risale fino al sesto posto. Alla ripartenza è in lotta per il podio con Leclerc e Norris, poi arriva Hamilton e allora meglio concludere la gara senza ulteriori sbavature. Partito undicesimo, finito quinto a poco più di un secondo da Leclerc. Che solidità questo ragazzo!

Lando Norris

In grandissima forma per tutto il week-end. Ha sognato la pole per due settori su tre, salvo poi essere privato della terza piazza per una questione di millimetri. In gara velocissimo e solidissimo, uno dei pochi a non sbagliare nulla e porta a casa un podio di spessore con una grande McLaren. E dopo il quarto posto in Bahrein, zitto zitto Lando si mette terzo nel mondiale piloti, dietro i due mostri Hamilton e Verstappen.

Max Verstappen

Non impeccabile in qualifica, ci si aspettava la pole, ed invece è terzo dietro anche il compagno Pèrez. E’ bastata la partenza per far dimenticare un sabato un po’ deludente. Sorpassa di forza Hamilton, senza paura e si mette davanti a dettare il ritmo. Nella confusione generale lui resta lì costante al primo posto e si prende di prepotenza la vittoria con oltre venti secondi di margine. Max quest’anno fa sul serio, e non vediamo l’ora che arrivi la bellissima pista di Portimao!

Menzioni d’onore

Charles Leclerc che non riesce a salire sul podio anche per colpa di un po’ di sfortuna per le safety car e la bandiera rossa al momento sbagliato. Da sottolineare una grandissima gara di Kimi Raikkonen che porta a casa due punti, confermando la sua grande attitudine in queste gare particolari. Molto bene anche Lance Stroll, settimo con una Aston Martin che, apparentemente, sta deludendo le grandi aspettative che c’erano.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.