GP d’Italia: Top 3 e Flop 3

GP d’Italia: Top 3 e Flop 3

Anche quest’anno il GP d’Italia si candida tra i più belli della stagione. Una gara spettacolare, con la sorprendente doppietta McLaren, con Ricciardo in testa dalla prima curva all’ultima, seguito da Norris e Bottas. Sicuramente l’episodio clou della gara è l’incidente tra Hamilton e Verstappen che rende ancor più incandescente la lotta mondiale. Con i due più forti fuori per tutti c’è l’opportunità di far bene e la McLaren, molto in palla per tutto il week end, la coglie. Dato simpatico, è la prima scuderia nel 2021 a fare doppietta nonostante il dominio Mercedes e Red Bull, a conferma di una stagione davvero spettacolare. Adesso andiamo però a vedere quali sono stati i top e i flop del GP d’Italia 2021!

FLOP 3

AlphaTauri

Qualcuno le ha viste? Dopo essere stati attori protagonisti l’anno scorso con la vittoria di Gasly, quest’anno le vetture di Faenza a Monza sono al massimo una comparsa. Il francese dopo una grandissima prestazione col sesto tempo al venerdì, nella sprint race è fuori alla curva grande mentre Tsunoda non è mai in lotta per la top ten. Oggi le due vetture non hanno praticamente nemmeno partecipato alla gara. La stagione resta buona, ma oggi è un disastro.

Antonio Giovinazzi

Forse genererà qualche polemica questa entry, però Giovi deve dare un seguito alle magie che compie al sabato. Grandissimo nella qualifica di venerdì, ancora meglio al sabato dove rimonta delle posizioni e battaglia addirittura con Ferrari e Red Bull. Ed oggi? A Zandvoort non era colpa sua, ma oggi ha peccato troppo di irruenza, sapendo che la gara è lunga e poteva fare risultato avrebbe potuto essere meno irruento e passare indenne il primo giro. Ed è un peccato, perché oggi si potevano fare bei punti. Ci auguriamo comunque che l’anno prossimo possa essere in griglia.

Sergio Perez

Il Checo è in grossa difficoltà. Anche in questo GP d’Italia non è riuscito a rendere onore alla riconferma in Red Bull per il 2022. Il quinto posto in se non è male, ma è dietro Bottas che partiva ultimo e frutto di una penalità ricevuta. Il tutto perché non è stato eccelso in qualifica e partiva dietro. Sergio deve migliorare, soprattutto al sabato. E’ anche bello vederlo lottare e rimontare ma deve fare risultato, perché é ciò che ci si aspetta da un pilota forte come lui.

TOP 3

Halo

L’Halo oggi merita una menzione importante perché ha salvato la vita di Lewis Hamilton. L’incidente con Verstappen, con il quale le colpe sono condivise, fa paura, soprattutto visto al rallentatore. Esteticamente non piaceva, si pensava creasse problemi di visibilità, ma all’atto pratico salva la vita ai piloti, e nulla è più importante di ciò. Sia benedetta quest’invenzione.

Lando Norris

Grandissimo Lando per tutto il week end dopo due gare sottotono. Bene in qualifica il venerdì, benissimo il sabato dove tiene dietro Hamilton per quindici giri senza mai commettere errori o sbavature. Anche oggi molto bravo, parte bene e difende senza mai commettere errori. Accetta, a malincuore, l’ordine di scuderia di mantenere le posizioni e porta a casa il quarto podio della stagione e resta in lotta per il terzo posto nel Mondiale.

Daniel Ricciardo

Dopo una stagione difficile, non può non essere lui il top di giornata. E’ subito sembrato molto in palla a Monza, ed anche più veloce di Norris. Daniel Ricciardo si ricorda ancora “come si fa”, scatta subito avanti a Verstappen, ed è perfetto per tutta la gara, tanto da fare il giro veloce del GP all’ultima tornata. Una grandissima vittoria di un pilota che fa sempre piacere vedere al top e sorridente. La speranza è che adesso abbia piena confidenza con la McLaren e possa tornare ad essere competitivo ovunque come il suo compagno di squadra, il tutto per il bene dello spettacolo. Bravissimo Daniel, godtiela tutta!

Menzioni d’onore

Valtteri Bottas sarebbe potuto essere nei top se fosse stato un po’ più “cattivo” su Pèrez. La gara del finlandese è comunque di spessore, da ultimo a terzo non è semplice nemmeno se guidi una Mercedes. McLaren che dopo anni di duro lavoro, finalmente ritrovano il successo che mancava da nove anni. Oggi le vetture di Woking erano insuperabili, non le migliori, ma nemmeno i fenomeni Hamilton e Verstappen sono riusciti a passarle in pista. Charles Leclerc sfrutta l’opportunità e salva il salvabile con un tutto sommato ottimo quarto posto. L’incidente tra Hamilton e Verstappen che fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche sui piloti, ma alimenta ancor di più la rivalità, ed ora non vediamo l’ora di vedere la prossima gara!

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.