GP Bahrein: Top 3 e Flop 3

GP Bahrein: Top 3 e Flop 3

Torna la F1, e puntuale torna anche la “top e flop” di giornata. E che ritorno per la F1, con una bella gara sotto i riflettori del circuito di Sakhir in Bahrein. Lewis Hamilton vince la gara dopo un bellissimo duello con Max Verstappen. Non mancheranno le polemiche sul sorpasso di Verstappen e la restituzione della posizione ad Hamilton, comandatagli dal team Red Bull per scongiurare una eventuale penalità. Completa il podio Bottas, benino la McLaren e Pèrez, Ferrari in grande crescita. Molto male Alpine e Aston Martin, che dopo un ottimo 2020 ci si aspettava di ritrovarle protagoniste. Ma andiamo adesso a scoprire quali sono stati i top e i flop di questo GP del Bahrein, che apre la stagione di F1 del 2021!

FLOP 3

Alpine

Non ci siamo. La scuderia francese ha fatto un deciso passo indietro dopo l’ottima scorsa stagione. Esteban Ocon mai in lotta per i punti e fuori al Q1. Fernando Alonso in grandissima forma ha provato a salvare la faccia con una grandissima qualifica e una prima parte di gara di grande qualità. Viene abbandonato dai freni e costretto al ritiro. Zero punti e tanto su cui riflettere.

Pierre Gasly

Grande delusione per il pilota francese. Strepitoso in qualifica con la quinta posizione, nelle prime battute di gara era riuscito a restare nel gruppetto dei primi otto, ma perde l’ala anteriore in seguito ad un contatto, costretto a rientrare ai box e gara rovinata. Alla fine non riuscirà nemmeno ad arrivare al traguardo, ma dopo il grandissimo sabato, ci si aspettava di più.

Sebastian Vettel

Debutto in Aston Martin da incubo per il quattro volte campione del mondo. Malissimo in qualifica, 18esimo, diventato poi ultimo per una penalizzazione, forse eccessiva, per non aver abortito il giro sotto bandiera gialla. In gara tenta una strategia impossibile ad una sola sosta, il risultato è un mesto quindicesimo posto, davanti solo a Mick Schumacher.

Menzioni di (dis)onore

Su Nikita Mazepin non c’erano grandi aspettative, complice anche le prestazioni non all’altezza della Haas. Ma lui si mette in mostra, facendoci perdere il conto dei testacoda fatti in tutto il week-end. Concluso col botto, letteralmente, dopo tre curve dall’inizio della gara. Ne esce fortunatamente illeso.

TOP 3

Lando Norris

Gara solidissima per il giovane talento inglese. Bene in partenza e in bagarre con Leclerc, mai a rischio la quarta posizione, quasi mai inquadrato, ma in questo caso è una nota di merito. E poi battere il compagno di squadra è sempre difficile, se poi questo compagno è Daniel Ricciardo, la prestazione viene ancor di più impreziosita.

Max Verstappen

Sarà delusissimo, nonostante la seconda posizione, perché questa gara era da vincere. Le colpe però nono sono tanto le sue quanto quelle della Red Bull, troppo attendista nei confronti di Mercedes, e troppo timorosi nel chiedere a Max di restituire la posizione. Avrebbe dovuto concludere la gara, nel peggiore dei casi sarebbe stato secondo anche con 20 secondi di penalità. Ma Max ha dimostrato che può tenere testa ad Hamilton, e questa è una notizia non da poco. Questa è stata solo la prima gara, e se queste sono le premesse, ci aspetta un grandissimo mondiale.

Lewis Hamilton

Non poteva non essere in cima a questa top e flop. Oggi ha dato una grande risposta agli scettici dimostrando di saper vincere anche non avendo il mezzo migliore, perché la Red Bull era superiore alla sua Mercedes. Non che abbia qualcosa da dimostrare, ma sette mondiali non li vince l’auto da sola. L’unica cosa che ci si può augurare, per il bene dello spettacolo, è che se Lewis dovrà vincere l’ottavo, che lo faccia lottando.

Menzioni d’onore

Sergio Pèrez ha rischiato di essere tra i flop, ma grande gara di sostanza. Strategia sbagliata in qualifica, sfortuna nel giro di formazione con l’auto che gli si spegne. Parte ultimo, finisce quinto, ha fatto il suo. Bene le Ferrari, Leclerc sesto tira fuori il massimo dalla vettura, ma benissimo anche Sainz ottavo a soli otto secondi dal monegasco. Ottima gara dello spagnolo con un grande ritmo. Yuki Tsunoda ha dato già sfoggio delle sue grandi abilità, e bagna il debutto in Formula 1 con un nono posto e due punti conquistati partendo tredicesimo, bravissimo!

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.