GP Abu Dhabi: Top 3 e Flop 3

GP Abu Dhabi: Top 3 e Flop 3

Per tenere fede al leitmotiv di questo campionato, il GP di Abu Dhabi non poteva non essere al cardiopalma. Max Verstappen sorpassa il suo rivale Lewis Hamilton all’ultimo giro e vince. L’olandese è Campione del Mondo a soli 24 anni d’età. A completare il podio un grandissimo Carlos Sainz su Ferrari, sfruttando il ritro di uno sfortunato ma fondamentale Sergio Pèrez. La Ferrari conquista la terza posizione nel mondiale costruttori davanti alla McLaren ed Alpine. Deludente Bottas nella sua ultima gara in Mercedes, sfortunato l’altro finlandese Kimi Raikkonen costretto al ritiro nella sua ultima gara per un problema ai freni. Ma andiamo a scoprire quali sono stati i top e i flop del GP di Abu Dhabi, in attesa di quelli della stagione!

FLOP 3

Charles Leclerc

Brutta la gara del monegasco. Non ha mai un buon passo e cerca di agguantare un quinto posto nel campionato che invece viene preso dal compagno Carlos Sainz. E’ inferiore allo spagnolo per quasi tutto il weekend, all’arrivo si ritrova decimo e staccato di oltre un minuto dal compagno di squadra che sale anche sul podio. Non proprio una chiusura in bellezza.

Valtteri Bottas

Fiero scudiero della Mercedes, grazie anche ai suoi punti ha permesso ai tedeschi di conquistare l’ottavo titolo costruttori. La gara di oggi però è insufficiente, sesto dietro addirittura alle due AlphaTauri e mostrando ancora grandi limiti in fase d’attacco. Finalmente per lui potrà tornare a lavorare sereno e divertirsi in Alfa, con anche meno pressione.

Direzione Gara

Cosi come a Gedda, nemmeno per il GP di Abu Dhabi la Direzione Gara fa del suo meglio. Inziando dal giro uno, almeno un’investigazione su Hamilton avrebbero dovuto farla. Si vede che non hanno voluto farsi “arbitri” del mondiale, ma forse con l’incidente di Latifi sarebbe stata più giusta una bandiera rossa. Insomma, ci sarà molto da riflettere in vista dei prossimi anni. Forse la loro unica fortuna sarà che di questo mondiale ci si ricorderà più di quanto visto in pista che di alcune decisioni scellerate.

TOP 3

Sergio Pèrez

Più che una cena probabilmente Max, per il mondiale vinto, dovrà regalargli un ristorante stellato intero. Autore di una battaglia fneomenale con Hamilton, pulita, che farà perdere secondi fondamentali a Lewis che, alla fine, gli costeranno il titolo. Emblematiche le parole di Verstappen in radio: “Checo è una leggenda”. Avrebbe meritato il podio, purtroppo si ritira sotto regime di safety car per motivi al momento ignoti.

Carlos Sainz

Prestazione sontuosa dello spagnolo, dopo una grande qualifica il sabato. Conduce tutta la gara in quarta posizione con la solita impeccabile gestione delle gomme, sfrutta il ritiro di Pèrez per salire sul podio. Quinto posto nel mondiale, davanti a lui solo i piloti di Mercedes e Red Bull. Dopo aver battutto per due anni Norris in McLaren, miete un’altra vittima illustre mettendo dietro Charles Leclerc, non l’ultimo arrivato. Ha dimostrato una costanza e una solidità impressionante e, forse, avrà anche messo un po’ in crisi le gerarchie in Ferrari.

Menzioni d’onore

Un piccolo strappo alla regola, anticipiamo le menzioni per lasciare spazio ad una conclusione degna, come è stato questo mondiale. Le menzioni d’onore oggi sono per l’AlphaTauri di Gasly quinto e, soprattutto, Tsunoda quarto. Prestazione maiuscola del team di Faenza, purtroppo non basta per acciuffare il quinto posto nel campionato costruttori, ma è comunque una bellissima chiusura per un’ottima stagione.

Max Verstappen e Lewis Hamilton

E qui siamo tutti d’accordo. L’ultimo round non poteva non tener fede a tutto il resto del campionato. Imprevisto dopo imprevisto, gara dopo gara. Max Verstappen vince gara e mondiale, Lewis Hamilton accetta con classe la sconfitta, sicuramente più del suo team. Per qanto se ne possa parlare, entrambi avrebbero meritato, alla fine la spunta l’olandese anche con quel pizzico di fortuna che in altre occasioni (Baku, Silverstone e Budapest) gli è mancata. Vanno fatti i complimenti ad entrambi e ringraziati per aver scritto un bellissimo capitolo nella storia della F1. Grazie!

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.