GP Abu Dhabi: Top 3 e Flop 3

GP Abu Dhabi: Top 3 e Flop 3

Cala il sipario su un’altra stagione di F1 con il GP di Abu Dhabi. Una stagione che ha rischiato anche di non disputarsi a causa Covid-19. L’ultimo podio dell’anno vede salirci su proprio i primi tre in classifica mondiale. Max Verstappen sul gradino più alto, poi Valtteri Bottas e terzo il campione del mondo Lewis Hamilton. Una stagione che ha visto la McLaren tornare in top 3 nella classifica costruttori, una Renault in ripresa, una Racing Point sorprendente e una Ferrari sprofondata. Questo GP di Abu Dhabi è stata anche l’ultima gara di Vettel con la Ferrari, che meritava un migliore epilogo. Potrebbe invece essere stata l’ultima di Perez in F1, almeno per il 2021, anche se ci auguriamo di rivedere il messicano in griglia. Per tirare le somme, però, c’è tempo, andiamo adesso a scoprire i top e i flop dell’ultimo GP della stagione!

FLOP 3

Lewis Hamilton

Spento e destabilizzato dal Covid, forse a mondiale vinto poteva lasciar correre un’altra gara a Russell. Finisce addirittura dietro Bottas. Naturalmente è una provocazione scherzosa, è giusto che il campione abbia concluso in pista la stagione con tutti gli altri. In realtà considerando la forma non ottimale, è riuscito anche a salire sul podio. Era giusto un pretesto per metterlo nei flop, visto che quest’anno ci è entrato una sola volta.

Scuderia Ferrari

Finale indegno per la Rossa, in una delle peggiori stagioni di sempre. Sesto posto nel Mondiale, più vicini alla Williams che alla Red Bull. Ci sarà tanto da riflettere e da lavorare a Maranello, almeno per ritornare stabilmente sul podio. L’unico rimpianto è per l’addio di Vettel che meritava miglior sorte, nonostante un’ottima prima parte di gara. Per il resto, Leclerc che non riesce a passare Raikkonen è il film di questo infausto 2020. Sprofondo Rosso.

Abu Dhabi

Di gare spettacolari a Yas Marina se ne contano sulle dita di una mano. Il GP di Abu Dhabi notoriamente è tutt’altro che un appuntamento imperdibile, e non si smentisce quest’anno. Gara noiosissima in una pista che di bello ha solo l’atmosfera crepuscolare con il tramonto durante la gara e le luci dell’albergo a 7 stelle che si erge sopra il circuito.

TOP 3

McLaren

Grandissimo lavoro a Woking. La McLaren continua a crescere di anno in anno, e si prende il terzo posto nei costruttori. Gran gara di Norris e Sainz, quinto e sesto, dietro proprio alle Mercedes e le Red Bull. La Papaya piano piano sta tornando grande. L’anno prossimo non ci sarà Sainz, ma arriva Ricciardo e i motori Mercedes, che possa essere il ritorno del binomio vincente di fine anni novanta inizio duemila?

Daniel Ricciardo

L’australiano saluta la Renault con un’ottima gara in rimonta. Partito dodicesimo è settimo al traguardo con giro veloce. La crescita della Renault è passata anche per le sue grandi prestazioni: due podi e quinto nel mondiale. Dopo un 2019 in affanno per lui e la scuderia, il 2020 ha rappresentato un nuovo trampolino di lancio. Come detto prima, nel 2021 andrà in McLaren, e ci arriverà in ottima forma e carico di motivazione. Ritrovato.

Max Verstappen

SuperMax chiude la stagione nel miglior modo possibile. Lancia il guanto di sfida alla Mercedes per il prossimo anno e lo fa prendendosi pole e vittoria. Manca il giro veloce, cortesia di Ricciardo, ma poco importa. Una vittoria che ha il sapore di esame di maturità, tiene sempre tutto sotto controllo fino al traguardo, senza problemi. Seconda vittoria in stagione per uno dei possibili eredi al trono di Lewis Hamilton. Ormai non è più una questione di se, ma di quando, e i tempi sono sempre più maturi, come lui.

Menzioni d’onore

Kimi Raikkonen andrebbe fatto studiare nelle scuole di F1, se mai esistessero, nella materia “gestione delle gomme”. Non arriva a punti, purtroppo, ma gran ritmo nel finale, e si mette dietro pur sempre due Ferrari. Alexander Albon quarto di quattro, quello che in Red Bull gli si chiede da inizio stagione. L’avrà capito tardi? Possibile. Conververà il suo posto? Probabile. Queste prestazioni, però, devono rappresentare la normalità per lui, e non un evento da caviale e champagne.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.