Ferrari, Vettel rinnova? Pro e Contro

Ferrari, Vettel rinnova? Pro e Contro

Il mondiale di F1 è ancora in attesa di partire, causa coronavirus, e le vetture rimarranno ferme almeno fino a giugno. Nonostante non ci siano azioni in pista da commentare, ci sono questioni politiche, regolamentari e mercato di cui discutere. L’indiscrezione più importante delle ultime ore riguarda la Ferrari: pare che sia stato proposto un rinnovo di contratto a Sebastian Vettel. Il rinnovo di Vettel sembrerebbe essere per una sola stagione a cifre molto più basse di quelle attuali. A Maranello hanno sempre indicato Seb come prima scelta, e questa ne è la dimostrazione. I problemi sorgono per Vettel, per la sua posizione all’interno del team, che con la stagione di Leclerc è stata messa in discussione. La situazione ha le sue complessità, proviamo ad analizzarle e capire quali potrebbero essere pro e contro di questa operazione.

Pro:
Sebastian Vettel è un pilota di caratura mondiale, quattro titoli e tante vittorie parlano per lui. Per Ferrari sarebbe importante avere un campione del mondo in girglia. Vettel compirà 33 anni a luglio, ha una grandissima esperienza avendo debuttato a soli 20 anni. L’età che avanza potrebbe essere un altro punto a favore: Vettel vuole lasciare il segno con la Ferrari, e non avendo molto tempo ancora, sicuramente sarebbe più determinato ed arrembante. Per quanto riguarda la pista, il tedesco è tra i migliori nella lettura delle gare ed è un ottimo stratega, oltre ad essere un pilota veloce. E’ vero, ha commesso brutti errori negli ultimi due anni, causati dal dover spingere la macchina sempre al massimo per competere con la Mercedes. In sostanza, tenere Vettel sarebbe una scelta logica e giusta, al momento la migliore, vista l’assenza di alternative veramente interessanti.

Contro:
Ferrari non ha mai amato mettere due galli in un pollaio, e se all’inizio dell’anno scorso potevano “contenere” Leclerc, adesso risulta impossibile. Il rinnovo fino al 2024 del monegasco è un chiaro segno di come il team punti su di lui per il futuro. Risulta ovvio che la Rossa scelga il più giovane dei due, Vettel difficilmente accetterebbe un ruolo di secondo pilota, vista la sua fame di vittoria. La scelta di un pilota che accetterebbe un ruolo di scudiero, in questo senso, sarebbe quindi giusta. Seb ha dimostrato anche di subire la velocità del suo compagno di squadra, e questo l’ha portato a reiterare errori anche nel 2019. Se il tedesco non riesce a ritrovarsi definitivamente, forse è meglio lasciare che vada e puntare su forze fresche, disposte a porre la Ferrari al di sopra dei loro interessi.

In favore di Vettel gioca sicuramente il suo amore per la Rossa, il suo prestigio e la sua voglia di vincere, ma per ogni pro c’è un contro. La difficile convivenza col futuro uomo di punta Ferrari Charles Leclerc, l’eccessiva pressione che lo ha portato a compiere qualche errore di troppo, e l’età che rischia di fargli predere brillantezza, potrebbero portare la Ferrari a virare su altro qualora il tedesco dovesse fare muro. Insomma, sono attesi ulteriori sviluppi, che saremo pronti a raccontarvi. Con la speranza di poter tornare il prima possibile a parlare anche, e soprattutto, di quello che succede in pista.

Mario Scherillo

Mario Scherillo, studente universitario di lingue (inglese e tedesco), aspirante giornalista sportivo. Appassionato a diversi sport, amante dei motori, sia le due ma soprattutto le quattro ruote, la Formula 1 nello specifico, ma sporadicamente anche la F2, F3 e Formula E.