Chi sostituirà Sebastian Vettel?

Chi sostituirà Sebastian Vettel?

Sebastian Vettel, dopo la stagione 2020, non sarà più un pilota Ferrari. Questa è la comunicazione ufficiale che ha trafitto il cuore dei tifosi questa mattina. Non si può negare la grande crescita che la Ferrari ha avuto anche grazie a lui ed il fatto che egli abbia donato interamente il suo cuore al cavallino rampante.

Tuttavia questa decisione, come tutte quelle fatte in F1, non può essere stata presa col cuore ed ha un senso ben specifico. Dalle dichiarazioni rilasciate, infatti, sembra proprio che “il problema” abbia un nome ed un cognome: Charles Leclerc. La Ferrari non ha mai avuto intenzione di delegare un quattro volte campione del mondo a seconda guida, però Seb non ha mai gradito combattere contro il suo compagno di squadra. Oltre a questo, una coppia di numeri 1 in un top team non sempre si è rivelata essere la scelta giusta (basti vedere i risultati della stagione 2007). Infatti queste sono le parole di Vettel a riguardo:

“Il mio rapporto con la Scuderia Ferrari terminerà nel 2020. In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste piu una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato”

 

Quindi il discorso è questo: Vettel vuole vincere, Leclerc vuole vincere ma, soprattutto, la Ferrari vuole vincere. Come è noto, se altrove la squadra lavora per far vincere i piloti, in Ferrari tutti lavorano per far vincere la Ferrari. La Rossa stessa ha capito che per vincere ha bisogno di un secondo pilota che faccia da scudiero. Nel momento in cui ci sono due grossi talenti in squadra, il più “vecchio” dei quali sembra anche essere in difficoltà, sembra logico puntare su chi ha ancora una carriera davanti. Per vincere, entrambi in squadra non possono stare e farsi sfuggire Leclerc sarebbe impensabile. Sono molti, possiamo dire tutti, i piloti che sognano questo posto, ma seguendo questa logica il cerchio si restringe.

ALONSO

Possiamo immediatamente constatare che salutare Sebastian per ingaggiare Lewis Hamilton o Fernando Alonso, a questo punto, appare senza alcun senso. La Ferrari non vuole fare la fine della McLaren nel 2007 e lo scenario con questi tre piloti al fianco di Leclerc si prospetterebbe identico.

RICCIARDO

Un altro pilota sicuramente all’altezza di quel posto è Daniel Ricciardo. Il problema con lui, però, risulterebbe essere sempre lo stesso. Oltre ad essere troppo veloce per fare da scudiero, è assetato di vittoria come non mai. Il pilota australiano ha abbandonato la RedBull in quanto non gli è mai piaciuta l’atmosfera del team che pare desse pari privilegi ad entrambi i piloti solo apparentemente. Cosi Danny non accetterebbe mai un posto da seconda guida in Ferrari, tanto in pista quanto sulla carta. Lo vedremo in Ferrari solo nel caso in cui gli verrà proposto un contratto simile a quello proposto al tedesco 4 volte campione del mondo.

 

SAINZ

 Al momento il nome che sembra più opportuno per questa chiamata è Carlos Sainz Jr.. Pare che il pilota spagnolo sia ciò di cui la Ferrari ha bisogno: un pilota costante e veloce, ma non veloce quanto Leclerc. L’entusiasmo della sua gioventù, la sua costanza, la sua esperienza e la sua velocità lo rendono perfetto. È il pilota in grado di completare la prima fila in qualifica, di rendere costante la sua presenza sul podio e di vincere la gara nel caso in cui il suo compagno abbia delle difficoltà. Donerebbe tanti punti alla squadra e aiuterebbe Charles a vincere il titolo. Che risulti veloce quanto Charles? È una possibilità, ma nel dubbio sempre meglio avere un pilota veloce che uno lento. È il pilota da sogno per Ferrari ed infatti prime indiscrezioni affermano che verremo a sapere di un ufficialità del suo contratto addirittura entro 48 ore.

GIOVINAZZI

In tutto questo, però, il cuore un po’ conta. Per quanto queste decisioni siano da ragionare, il cuore di Maranello vorrebbe a tutti i costi dare la grande possibilità ad Antonio Giovinazzi, pilota sfortunato ma dalle grosse potenzialità. Ricordiamo che nel 2016 non vinse il titolo gp2 (a favore di Gasly) per pochi punti, anche per colpa di un incidenti non causati da lui. Ha avuto difficoltà nelle prime gare della passata stagione non avendo corso per due anni, che non sono affatto pochi. Dopo la pausa estiva tuttavia ha dimostrato cosa è in grado di fare spesso battendo il navigato Kimi Raikkonen. Ovviamente mezza stagione per la Ferrari è poco per essere una conferma, infatti è possibile che il singolo anno di rinnovo proposto a Sebastian Vettel fosse proprio un modo per dare il tempo alla scuderia di notare cosa l’italiano fosse in grado di fare. Ovviamente ora il cavallino rampante ha fretta di riempire il posto vuoto per il 2021 e questo probabilmente farà in modo che il contratto verrà proposto a Carlos Sainz Jr.. Così Antonio, ancora una volta, è stato sfortunato. Sicuramente, ad ogni modo, avrà modo di dimostrare il suo valore. Il futuro, prossimo e non, non è ancora scritto e ci aspettano grandi, grandi emozioni nelle prossime stagioni.

 

Nel caso in cui la Ferrari decida di non puntare né sul pilota italiano né su quello australiano e Carlos Sainz Jr. decidesse di rimanere in Mclaren credendo in lei per il privilegio di essere prima guida (cosa molto difficile), la scuderia potrebbe puntare a Sérgio Perez. Tuttavia riteniamo questa un’opzione poco probabile.

Iacopo De Luca

Iacopo De Luca, studente universitario di Psicologia che ama le auto da quando ne ha vista una per la prima volta. Non è mai stanco di guidare e di sentire il suono di un motore, scrive anche delle canzoni con la sua chitarra.