Austria 2016: semplicemente, Hamilton e Rosberg

Austria 2016: semplicemente, Hamilton e Rosberg

Il 2016 resterà nella storia come una delle stagioni più complicate in casa Mercedes, ma per coloro che non tifavano la stella a tre punte, è stata certamente una stagione intensa e pura di agonismo, a tratti addirittura bella da vedere.

L’ambiente lo conosciamo tutti: una Mercedes che domina su tutti i fronti, ma con due piloti che non si sopportano più a vicenda. Già la Spagna ha fatto suonare un forte campanello di allarme a Brackley, ma Toto Wolff più di urlare non può, almeno fino alla fine della stagione.

Arriviamo così all’appuntamente di Spielberg, con Rosberg in testa di 24 punti sul compagno di scuderia britannico. Le qualifiche, tra incidenti spettacolari che coinvolgono diversi piloti, terminano con Hamilton primo davanti a Rosberg. Il tedesco, però, è stato costretto a sostituire il cambio dopo un incidente nelle Fp3. Il pilota di Wiesbaden partirà quindi 6°, beneficiando di un’altra penalità, data a Vettel, sempre per la sostituzione del cambio. Sorprendentemente, sono Hulkenberg e la sua Force India a partire secondi. Terza la Mclaren di Jenson Button.

Al via, ovviamente Hamilton mantiene la testa della gara, ma dietro Hulkenberg perde due posizioni, sorpassato da Button e Vettel. Rosberg, però, sfruttando la velocità della sua Mercedes W07 , risale posizioni su posizioni, fino a sbucare, sfruttando un errore dei meccanici al pitstop di Hamilton, davanti al compagno di squadra e rivale.

Giro 27, colpo di scena: la gomma posteriore sinistra di Vettel, che non aveva ancora cambiato, esplode. Entra la Safety Car. Nessuno dei leaders, però, ne approfitta per un cambio gomme. Quando si tratta di effettuare la seconda sosta, mentre Hamilton monta le soft, Rosberg allunga e monta le supersoft. La strategia del tedesco non paga, e Hamilton si avvicina sempre di più; inizia l’ultimo giro.

Hamilton è ormai attaccato a Rosberg, e lo attacca in curva 3, all’esterno. Tuttavia, il tedesco non gira a destra e tira dritto, andando a collidere con il compagno di squadra. Rosberg ha la peggio: la sua ala anteriore è gravemente piegata, e anche Hamilton ha subito dei danni e deve rallentare. L’inglese, tuttavia, riesce a passare Rosberg e a vincere la gara. Il tedesco verrà invece passato anche da Verstappen e Raikkonen, chiudendo solamente quarto. Al termine della gara, la Fia gli avrebbe anche inflitto 10 secondi di penalità, che però non avrebbero cambiato nulla in classifica.

La guerra tra i due compagni di scuderia continua, e continuerà per tutta la stagione, con un epilogo a favore del tedesco. Questa gara, però, permette a Hamilton di accorciare su Rosberg di ben 10 punti, riducendo quindi il distacco a 11 punti.

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Luca Martinelli, appassionato di Motorsport da anni. Seguo con interesse qualsiasi tipo di gara, ma in particolare la Formula 1. Molto interessato alla storia di essa, scrivo articoli storici ma anche di analisi e/o confronto sulla Formula 1 attuale