“Aggiornamenti” dal GP d’Olanda

Dai che questo titolo vi era mancato, non abbiamo dubbi! Torna finalmente, dopo l’interminabile pausa estiva e dopo l’assenza della settimana scorsa, la rubrica “Aggiornamenti”!

Nuove regole, pochi aggiornamenti

Innanzitutto, per l’episodio di questa settimana è da menzionare il fatto che tutti i team hanno testato, durante la giornata di venerdì, gli specchietti di dimensione maggiore di cui vi avevamo già parlato in uno degli episodi precedenti, che sono stati introdotti per aumentare la sicurezza in pista e che verranno utilizzati da regolamento a partire dal 2023. Tralasciando questo particolare, l’episodio di oggi sarà abbastanza scarno  e privo di grandi pacchetti di aggiornamenti, visto che solo quattro scuderie hanno modificato dei componenti nelle proprie monoposto. È probabile che i top team abbiano in programma cambiamenti più rilevanti già a partire dal prossimo weekend, quello di Monza, su un circuito che offre più opportunità per quanto riguarda gli aggiornamenti tecnici.

Andiamo a vedere, adesso, quali sono i quattro team di cui parlavamo precedentemente e che novità hanno deciso di portare a Zandvoort!

 

 

 

 

Alpine

Nonostante le scarse prestazioni della McLaren, la scuderia francese si tiene comunque attiva per mantenere un quarto posto che rappresenterebbe un risultato importantissimo. Il comunicato ufficiale della FIA parla di cambiamenti al Beam Wing e all’ala anteriore, volti entrambi ad aumentare il downforce.

 

Alfa Romeo

Per cercare di colmare il divario con McLaren, ancora troppo lontana in classifica, la scuderia italiana ha deciso, per il GP d’Olanda, di ridisegnare la geometria del condotto dei freni posteriori, in modo tale da migliorare il condizionamento del flusso che interessa principalmente il diffusore. Vedremo come Bottas e Zhou riusciranno a gestire questo cambiamento.

 

Alpha Tauri

Per cercare di avvicinarsi alla Haas e per provare a riscattare una prima parte di stagione assolutamente deludente, la scuderia di Faenza ha deciso di cambiare l’ala posteriore per “produrre un efficace aumento del downforce” generato da essa.

 

Williams

Per l’ultimo team della classifica costruttori è prevista solo una modifica all’ala anteriore, che mira a migliorare la stabilità nella parte anteriore della vettura e a una migliore interazione tra quest’ultima e il resto della monoposto.

 

Come vi avevamo anticipato, quello di oggi è stato un episodio molto stringato ma, allo stesso tempo, molto tecnico. Vedremo gli effetti prodotti da questi aggiornamenti tra qualche ora, dopo lo spegnimento dei semafori del GP d’Olanda!

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Sono uno studente presso un Liceo Scientifico ed un aspirante giornalista. Fino a pochi anni fa scrivevo esclusivamente di ciclismo, ma adesso mi concentro sul mondo dei motori, e in particolare su quello della Formula 1. Spero di trasmettervi le emozioni che provo guardando ogni singolo giro di ogni singolo GP attraverso i miei articoli.