“Aggiornamenti” dal GP di Ungheria

Come promesso nell’ultimo articolo, che potete trovare cliccando qui, ecco a voi il nuovo episodio della rubrica “Aggiornamenti”, dedicato al GP di Ungheria. Oltre alla sfida tra Red Bull e Ferrari, non bisogna sminuire quella tra Alpine e McLaren; proprio dopo il GP di Francia è arrivato il sorpasso da parte della scuderia francese, molto prevedibile in realtà visti gli ultimi risultati delle monoposto in arancio. Da guardare con molta attenzione è, inoltre, il minaccioso avvicinamento della Mercedes, che attualmente si trova a 44 punti dalla Rossa. Aspettatevi, inoltre, grandi sorprese (finalmente) da parte della Haas; scoprirete tutto scorrendo lungo l’articolo. Cominciamo subito!

 

Red Bull

Le caratteristiche dell’Hungaroring obbligano tutte le scuderie a cercare soluzioni che prevedano un carico aerodinamico alto. Una di queste riguarda il beam wing, una parte dell’ala posteriore che si trova poco sopra il diffusore. Oltre ad “aiutare” quest’ultimo, il beam wing, come anticipato in precedenza, ha anche la funzione di generare del carico aggiuntivo sulle ruote posteriori, ovvero ciò che serve ai vari team (e in particolare alla Red Bull) durante questo weekend per sperare in un buon risultato. Da segnalare anche un fondo rivisitato e la modifica della dimensione degli specchietti, resi un pò più grandi per effettuare una prima prova del regolamento del prossimo anno, che prevede specchietti di maggiori dimensioni.

 

Ferrari

Non è trapelata alcuna notizia riguardante aggiornamenti importanti sulla Rossa: evidentemente la fiducia su entrambe le monoposto è tanta, opzione più che possibile vista l’incredibile prestazione di Carlos Sainz in Francia, frutto soprattutto del montaggio della nuova PU. Sicuramente, però, dietro la scelta di non portare un grande pacchetto di aggiornamenti c’è il budget cap, aspetto importante quasi quanto quello tecnico.

 

Mercedes

Come detto all’inizio dell’articolo, la Ferrari deve stare attenta a non commettere più errori grossolani, perchè la Mercedes potrebbe non perdonare nulla. È vero, il distacco da Verstappen alla fine del GP di Francia era abissale (10 secondi per Hamilton e 16 per Russell), ma con i nuovi aggiornamenti il team tedesco potrebbe veramente tornare competitivo. Quella delle modifiche, però, è un’arma a doppio taglio: un lavoro troppo eccessivo sulle monoposto, infatti, potrebbe rivelarsi fatale per il prosieguo della stagione. Lo stesso Russell ha parlato, durante un’intervista, di quanto la troppa sperimentazione durante le sessioni di prove libere potrebbe essere dannosa in vista della seconda metà di stagione. Comunque, il programma Mercedes prevede modifiche all’Halo, all’ala posteriore e al beam wing, punto cardine del weekend ungherese. Modifiche che, però, non sembrano condurre al punto sperato, come evidenziato dai risultati ottenuti da Hamilton e Russell nelle FP1 e nelle FP2.

 

 

 

 

Alpine

Dopo il sorpasso ai danni della McLaren, per Alpine risulta importantissimo mantenere il quarto posto, che sarebbe un grandissimo risultato al termine di questa stagione. La modifica più rilevante sulle monoposto della scuderia francese riguarda, ancora una volta, il beam wing.

 

McLaren

Incredibile come sia cambiata la situazione dalla Francia all’Ungheria per la McLaren: nelle prime due sessioni di prove libere, infatti, sia Lando Norris che Daniel Ricciardo hanno ottenuto risultati notevoli; in particolare, durante le FP2 il britannico si è piazzato in seconda posizione, a soli 2 decimi da Charles Leclerc, mentre l’australiano ha chiuso la prova al quinto posto, con 4 decimi di ritardo dal monegasco. Prestazioni molto “strane”, dato che la scuderia britannica non prevedeva un grande pacchetto di aggiornamenti per questa tappa del mondiale: le modifiche riguardano, infatti, “solo” il sistema di raffreddamento dei freni anteriori e il diffusore, ma evidentemente anche questi piccoli cambiamenti si sono rivelati decisivi.

 

Alfa Romeo

Continua la serie di risultati negativi per Alfa Romeo, che anche in Francia si è dovuta accontentare di uno zero. Ciononostante, sulla C42 è prevista soltanto una modifica al fondo, che comunque potrebbe essere determinante, viste le caratteristiche della pista.

 

Haas

Eccoci arrivati alla scuderia che più aspettavate in questo episodio. Se avete seguito questa rubrica vi ricorderete sicuramente di quanto la Haas abbia aspettato prima di apportare le prime modifiche alla propria monoposto. Durante il weekend ungherese, però, il loro programma prevede grandi modifiche: come avete visto dal post pubblicato in pagina, gli aggiornamenti toccano molti aspetti della vettura, tanto che adesso la VF-22 somiglia moltissimo alla Ferrari. Sono cambiati fondo, sospensioni posteriori, alette dei freni posteriori ed engine cover. Saranno le modifiche giuste per riscattare una stagione gestita non molto bene, almeno dal punto di vista degli aggiornamenti?

 

 

 

 

Alpha Tauri

Anche per la scuderia di Faenza finora non è stata una grande stagione, con parecchi risultati deludenti consecutivi. Il GP di Ungheria, però, non sembra il punto di svolta per la AT03, che subirà modifiche riguardanti solo la parte posteriore, in particolare alle piastre terminali.

 

Aston Martin

La Aston Martin si è presentata in Ungheria con un concetto molto innovativo dell’ala posteriore, l’unico aggiornamento importante previsto per questo weekend di gara. Trovate tutti i dettagli nel post pubblicato in pagina nel corso della giornata di ieri.

"Aggiornamenti"
La nuova ala posteriore della AMR22 (foto: Albert Fabrega via Twitter)

 

Williams

Nessuna notizia su eventuali aggiornamenti per il GP di Ungheria.

 

Con la Williams, ultima scuderia dell’attuale classifica costruttori, chiudiamo l’episodio dedicato al GP di Ungheria, l’ultimo prima della pausa estiva, e vi auguriamo buone qualifiche e buona gara!

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Sono uno studente presso un Liceo Scientifico ed un aspirante giornalista. Fino a pochi anni fa scrivevo esclusivamente di ciclismo, ma adesso mi concentro sul mondo dei motori, e in particolare su quello della Formula 1. Spero di trasmettervi le emozioni che provo guardando ogni singolo giro di ogni singolo GP attraverso i miei articoli.