5 previsioni per il Mondiale 2021 di Formula 1

Se c’è una cosa che il 2020 ci ha insegnato è che in Formula 1 niente è come sembra. Nella scorsa stagione abbiamo visto qualcuno riuscire a sopravvivere all’inferno e qualcun altro tirar fuori una vittoria straordinaria nella gara di casa della propria scuderia.
Cosa ci riserverà allora il 2021?
 
Ad un giorno esatto dall’avvio ufficiale di questo 2021 abbiamo provato a mischiare intuizione e fantasia per dar via a 5 previsioni (alcune più probabili, altre un po’ meno) per la 72° edizione del Campionato Mondiale di Formula 1.

 

Checo batterà Bottas di almeno 30 punti 

Perez e Bottas, il guerriero e il bell'addormentato - mowmag.com

Quest’anno, per la prima volta, Checo potrà andare a caccia di pesci grossi. Farà a botte con Hamilton, senza forse avere troppe chance, e con il compagno Verstappen, che però ha dalla sua una monoposto che lo calza a pennello e che continua a essere sviluppata per lui. Una preda molto più realistica (ma non meno succulenta) per il messicano è sicuramente il secondo di casa Mercedes. 
Sergio “Checo” Perez ha finalmente l’occasione della vita: l’anno scorso ha assaggiato il sapore del podio, e siamo sicuri che sia stato solo una scintilla d’innesco. Perez farà bene. Meglio di Valtteri, che sarà probabilmente all’ultimo anno di Mercedes, e che finora ha dimostrato solo a sprazzi di meritarsi di lottare con Lewis per il titolo. E con Verstappen al suo fianco, Checo può far molto di più: puntare al mondiale costruttori. RedBull ringrazia.

Ricciardo vincerà una gara 

 

McLaren aiming to make Ricciardo feel right at home

McLaren se lo merita. Daniel se lo merita. Senza che ci sia neanche bisogno di un esagerato allineamento delle stelle, il ritorno alla vittoria dell’australiano (primo posto sul podio che manca ormai da Montecarlo 2018) potrebbe non essere così difficile se McLaren andrà a confermare il feeling che ha dato durante i test, anche e soprattutto per la qualità dell’innovazione rispetto alla MCL35 dell’anno scorso. 
Aston Martin, McLaren e Ferrari (si spera) lotteranno per riuscire a rubare uno o più podi al duo di testa, e chissà che l’esperienza e l’astuzia dell’australiano (unite ad un pizzico di fortuna) non possano portare Danny sul gradino più alto del podio almeno una volta. L’unico rammarico è che Zac Brown abbia messo le mani avanti e si sia professato come belonefobico (=ha paura degli aghi), lasciando intendere che sarà davvero dura poter mettere in ballo uno o più tatuaggi come avevano fatto l’anno scorso Ricciardo e Abiteboul.   

 

Russell farà i suoi primi 10 punti in Williams 

OFFICIAL: George Russell to replace Lewis Hamilton at Mercedes for F1  Sakhir GP | F1 | News

Più che una previsione, questa è una vera e propria speranza di tutti gli appassionati: la sorpresa del gruppo di coda quest’anno potrebbe essere proprio Williams, dato il probabile fallimento del progetto 2021 di Haas ed uno sviluppo non troppo pronunciato di Alfa Romeo. Partendo virtualmente come 15° miglior  pilota in griglia, Russell, che nel suo futuro (forse anche immediato) ha la Mercedes, ha bisogno di qualche aiutino “dall’alto” e di una buona dose di provvidenza per riuscire ad andare in doppia cifra. Dopo aver assistito alle vicissitudini di Monza 2020, però, ormai possiamo davvero dire che niente è impossibile.
Almeno in Formula 1.
 

Niente più disastri Ferrari 

How every team's pitwall looked like at the last runs of Q3 : formuladank

Tra tutte le previsioni per il 2021 questa potrebbe essere un po’ troppo ottimistica, soprattutto per la Formula 1 che conosciamo oggi. Nel 2022 si ricomincia praticamente da 0 a livello tecnico, questo è vero, ma per farlo al meglio è necessario arrivare preparati prima di tutto a livello mentale e di preparazione teorica. Ecco perché il 2021 deve essere (e speriamo sarà) il banco di prova ideare per affinare e sistemare tutte quelle tecniche e meccaniche di team che nel 2020 hanno portato a delle situazioni…spiacevoli, per non dire di peggio: ingegneri di pista confusi, pit stop eterni, commenti post-gara vuoti e sempliciotti, e così via. Tutto un brutto ricordo; tutte le sinergie rimesse a nuovo in vista di un 2022, quando a rinascere dalle ceneri sarà un cavallino invece della classica fenice. 

Hamilton, Vettel e Alonso celebreranno un podio insieme 

Quasi 10 anni sono passati dal 18 novembre 2012, quando il secondo posto di Sebastian Vettel al neonato Circuit of the Americas fu abbastanza per garantire a RedBull la vittoria nel campionato costruttori. Accanto a lui, con tanto di cappelli da cowboy, c’erano Fernando Alonso (3°) e –incredibile ma vero- Lewis Hamilton
Pochi giorni prima (il 4 novembre) avevamo assistito ad un altro trittico piuttosto emozionale se osservato a quasi 10 anni di distanza: Raikkonen trionfava nel GP di Abu Dhabi, conquistando la sua prima vittoria dell’anno. Accanto a lui Vettel e Alonso. 
Prevedere un ritorno al podio del finlandese sembra troppo bello per essere vero. L’auspicio quindi è di rivedere quel podio americano in salsa 2021: su Hamilton non ci esprimiamo neanche, mentre sia lo spagnolo che il tedesco hanno a disposizione due monoposto competitive e dispongono di una certa esperienza in termini di vittorie (53 per Seb, 32 per Fernando) e podi (121 a 97). 

 


Queste erano le nostre cinque previsioni (azzardate) per l’edizione 2021 del Campionato Mondiale di Formula 1 che prenderà il via il 26 marzo (domani) in Bahrein. Non ci resta che metterci comodi e vedere come andrà.
E, ovviamente, di averci preso!

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Emanuele Breschi, scemaax sui social: Laureato in Scienze Politiche con un master in Comunicazione anche se ho passato più ore su Netflix o alla Playstation che sui libri. Appassionato da sempre di Formula 1 ed Esports, a volte insieme.