4 soste ma vince lo stesso: Magny-Cours, 2004, Schumacher

4 soste ma vince lo stesso:  Magny-Cours, 2004, Schumacher

Ultimamente, siamo abituati a pensare alla Ferrari come al team che compie disordini nei pitstop e sbaglia le strategie. Tuttavia, 17 anni fa era l’esatto opposto, soprattutto a causa di un certo Ross Brawn al muretto, insieme ovviamente a Jean Todt e all’immancabile Michael Schumacher (del resto, l’auto non si guidava mica da sola).

Una vera e propria dimostrazione di forza, la Ferrari la diede in occasione del Gran Premio di Francia 2004. Le strategie Ferrari, all’epoca, erano tutte improntate sugli stint brevi, per sfruttare al meglio le gomme e viaggiare sempre con ritmi impressionanti. Al Magny Cours, la Ferrari sfruttò questo suo stile di gara come mai prima di quel momento.

In qualifica, la Renault e Fernando Alonso, gommati Michelin, conquistarono la pole per due decimi, davanti alla Ferrari di Michael Schumacher, gommato Bridgestone; un’auto francese con gomme francesi che conquistava la pole al gran premio di Francia era il massimo che il pubblico potesse sperare per il sabato, e tutti speravano in una prestazione altrettanto solida la domenica

Alla partenza, nulla cambiò: Alonso tenne dietro Schumacher, e le posizioni si mantennero tali anche dopo le prime soste ai box. Ma nel secondo stint, Michael cominciò a “martellare”, e dopo le seconde soste fu lui a prendere la leadership.

Tuttavia, fino a qui la strategia Ferrari sembrava in fotocopia con quella Renault; fu quello che accadde poi, che rese questa gara memorabile.

Quando Schumacher rientrò per la sua terza sosta, mise molto meno carburante di quanto ne avrebbe successivamente imbarcato Alonso. Chiunque ne sapeva un minimo capì che, con quella quantità di carburante, la Ferrari avrebbe dovuto effettuare un’ulteriore visita ai box.

E così fu: Schumacher nel terzo stint mise a segno giri di qualifica su giri di qualifica, costruendosi una finestra sufficientemente ampia da rientrare per una quarta volta e avere comunque un vantaggio di 4/5 secondi sul pilota asturiano.

Vinse ovviamente Schumacher, davanti ad Alonso e a un rimontante Barrichello. Fu un altro passo importante verso la vittoria del mondiale a fine anno.

Quindi, come ormai di consueto, eccovi l’onboard con la F2004 al circuito di Magny-Cours:

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Luca Martinelli, appassionato di Motorsport da anni. Seguo con interesse qualsiasi tipo di gara, ma in particolare la Formula 1. Molto interessato alla storia di essa, scrivo articoli storici ma anche di analisi e/o confronto sulla Formula 1 attuale